Quando si parla di “patentino drone”, l’A1/A3 è normalmente il primo attestato che si incontra nella categoria Open.
Il nome può però creare confusione: A1 e A3 non sono due patentini distinti, ma due sottocategorie operative della categoria Open per le quali lo stesso attestato certifica le conoscenze teoriche richieste.
L’A1/A3, inoltre, non serve per qualsiasi drone. Con alcuni mezzi sotto i 250 grammi puoi volare senza questo attestato, mentre per altri droni diventa necessario.
Vediamo quindi cos’è il patentino A1/A3, quando serve e cosa permette di fare, senza entrare nella procedura per conseguirlo, che approfondiremo in una guida dedicata.
In breve: l’A1/A3 è l’attestazione delle competenze teoriche richiesta per determinate operazioni nella categoria Open. Serve, tra gli altri casi, per utilizzare droni C1 in A1 e C3/C4 in A3. Per i droni C0 sotto 250 grammi non è invece richiesto un attestato formale.
Cos’è il patentino A1/A3
Quello che comunemente chiamiamo “patentino A1/A3” è formalmente una prova di completamento della formazione online per piloti remoti.
Si ottiene attraverso un percorso di formazione teorica e il superamento di un esame. L’attestazione ha validità di 5 anni.
La formazione serve a fornire al pilota le conoscenze necessarie per operare correttamente nella categoria Open e comprende diversi argomenti, tra cui normativa, sicurezza, spazio aereo, procedure operative, fattore umano e conoscenza degli UAS.
Non approfondiamo qui programma, domande e modalità dell’esame: saranno oggetto della guida specifica su come prendere il patentino A1/A3.
A1 e A3 non sono la stessa cosa
Questo è uno dei concetti più importanti da capire.
A1 e A3 appartengono entrambe alla categoria Open, ma prevedono condizioni operative differenti.
In A1 possono essere utilizzati, tra gli altri, droni C0 e C1 secondo le condizioni previste per ciascuna classe.
In A3, invece, il volo deve avvenire lontano dalle persone non coinvolte e mantenendo almeno 150 metri dalle aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative.
Avere l’attestato A1/A3, quindi, non significa poter scegliere liberamente se volare in A1 oppure in A3.
La sottocategoria nella quale puoi operare dipende dal drone utilizzato e dalle condizioni dell’operazione.
Quando serve il patentino A1/A3?
Per capire quando è necessario bisogna considerare soprattutto classe del drone e sottocategoria di utilizzo.
Drone C0 sotto 250 grammi
Per utilizzare un drone C0 sotto 250 grammi non è richiesto il patentino A1/A3.
Il pilota deve comunque conoscere le istruzioni fornite dal produttore e rispettare tutte le regole applicabili all’operazione.
Se vuoi approfondire questo caso, abbiamo una guida specifica su quando serve il patentino per un drone sotto 250 grammi.
Drone C1
Per utilizzare un drone C1 in sottocategoria A1 è richiesto l’A1/A3.
Il pilota deve quindi completare la formazione prevista e superare l’esame teorico richiesto.
Droni C3 e C4
Anche per utilizzare droni C3 e C4 in sottocategoria A3 è necessario possedere l’A1/A3.
Cambiano però sensibilmente le condizioni operative rispetto all’A1, soprattutto per quanto riguarda la distanza dalle persone e dalle aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative.
E per un drone C2?
Con un drone C2 la situazione è differente.
Per operare in sottocategoria A2 è necessario conseguire il relativo certificato A2, ma per arrivarci bisogna prima aver ottenuto l’A1/A3.
Il percorso verso l’A2 prevede infatti il possesso dell’A1/A3, l’addestramento pratico autonomo previsto dalla normativa e il superamento di un ulteriore esame teorico.
L’A1/A3 rappresenta quindi anche il primo passaggio del percorso verso l’A2.
Le regole specifiche dell’A2 e le modalità dell’esame saranno trattate separatamente.
E i droni senza marcatura di classe?
Esistono anche droni privi delle attuali marcature di classe C0-C4, spesso indicati come droni legacy.
Dal 1° gennaio 2024, i droni immessi sul mercato prima di tale data e privi di marcatura di classe possono continuare a essere utilizzati nella categoria Open secondo specifiche condizioni.
In particolare, un legacy con massa inferiore a 250 grammi può operare in A1 senza attestato formale, mentre i legacy fino a 25 kg possono essere utilizzati in A3, dove è richiesta la competenza A1/A3.
Il regime dei droni senza marcatura di classe merita però un approfondimento autonomo. Qui è sufficiente ricordare che il solo peso del drone non basta sempre per stabilire quale attestato sia necessario.
Cosa puoi fare con il patentino A1/A3?
Il patentino A1/A3 certifica le competenze richieste per determinate operazioni, ma non è un’autorizzazione generale a volare ovunque.
Anche dopo averlo ottenuto devi rispettare:
- la sottocategoria nella quale stai operando;
- la classe e le caratteristiche del drone;
- le regole relative alle persone;
- i limiti di altezza applicabili;
- il volo in VLOS;
- le zone geografiche UAS;
- gli altri requisiti previsti per l’operazione.
Avere l’A1/A3, per esempio, non permette di ignorare una limitazione presente nell’area in cui vuoi volare.
Prima di ogni operazione devi comunque verificare le condizioni e le eventuali restrizioni applicabili alla zona.
A1/A3 ottenuto all’estero: vale in Italia?
Il sistema degli attestati della categoria Open è armonizzato a livello europeo.
La formazione e l’esame possono essere effettuati presso l’autorità competente di un altro Stato membro EASA e un attestato conforme rilasciato nell’ambito di questo sistema è riconosciuto negli altri Stati interessati.
Questo apre anche alla possibilità di conseguire l’A1/A3 attraverso alcune autorità europee.
È però un argomento che merita una guida autonoma: parleremo separatamente del patentino A1/A3 in Lussemburgo, dell’esame e della validità in Italia degli attestati ottenuti all’estero.
Quanto dura il patentino A1/A3?
L’attestato A1/A3 ha una validità di 5 anni.
La data di scadenza è indicata sull’attestazione e, una volta raggiunta, bisogna seguire le procedure previste per mantenere o rinnovare la propria competenza.
Anche il rinnovo avrà un approfondimento dedicato, perché risponde a un’esigenza diversa rispetto a chi sta cercando di capire per la prima volta quale patentino gli serve.
A1/A3: quando ti serve in pratica?
Possiamo riassumere le situazioni principali così:
C0 sotto 250 g → A1/A3 non richiesto.
C1 in A1 → A1/A3 richiesto.
C3/C4 in A3 → A1/A3 richiesto.
C2 in A2 → serve il certificato A2 e l’A1/A3 è un requisito preliminare.
Legacy sotto 250 g nelle condizioni previste → A1 senza attestato formale.
Legacy fino a 25 kg in A3 → A1/A3 richiesto.
La domanda da porsi, quindi, non è soltanto:
“Quanto pesa il mio drone?”
ma:
“Che classe ha, in quale sottocategoria devo operare e quale competenza è richiesta?”
Per avere una visione completa dei diversi attestati puoi partire dalla nostra guida dedicata al patentino drone.

