Patentino drone: quale serve e come ottenerlo
Capisci quale patentino ti serve, come funzionano A1/A3 e A2 e quali passaggi affrontare per volare nella categoria open con maggiore consapevolezza.
Da dove iniziare
A1/A3 o A2? Scopri quale attestato serve in base al tuo drone e a come vuoi volare nella categoria Open.
Il primo attestato per pilotare droni: scopri quando è necessario, cosa permette e come ottenere l’A1/A3.
Scopri quando serve l’A2, cosa permette rispetto all’A1/A3 e quali requisiti devi avere per ottenerlo.
Dipende dal drone e da dove vuoi volare. Confronta A1/A3 e A2 e individua il percorso adatto al tuo caso.
Quale patentino drone serve?
Il patentino necessario dipende soprattutto dal drone che utilizzi e dal tipo di operazione che vuoi effettuare. Parti dal tuo caso.
| Il tuo drone / operazione | Patentino necessario |
|---|---|
| Drone sotto 250 g / classe C0 | Nessun patentino obbligatorio |
| Drone classe C1 | A1/A3 |
| Drone classe C2 utilizzato in A2 | A1/A3 + A2 |
| Drone classe C2 utilizzato in A3 | A1/A3 |
| Drone classe C3 o C4 | A1/A3 — operazioni in A3 |
| Drone senza marcatura di classe ≥ 250 g immesso sul mercato prima del 2024 | A1/A3 — operazioni in A3 |
Quando serve il patentino per il drone?
Non tutti i droni richiedono un patentino. Nella categoria Open, l’attestato necessario dipende dalla classe del drone, dal suo peso e dalla sottocategoria in cui viene utilizzato.
Con un drone sotto i 250 g, come un C0, generalmente non è richiesto l’attestato A1/A3. Dai 250 g in su, invece, nella maggior parte dei casi è necessario almeno l’A1/A3.
L’A2 non sostituisce l’A1/A3: è un attestato aggiuntivo che permette, rispettando i relativi requisiti, di utilizzare i droni C2 nella sottocategoria A2, quindi con regole differenti rispetto alla più restrittiva A3.
Importante: non avere l’obbligo del patentino non significa poter volare senza regole. Anche con un drone sotto i 250 g possono essere necessari registrazione dell’operatore, assicurazione e rispetto delle zone geografiche UAS e delle altre regole della categoria Open.
Patentino A1/A3
L’A1/A3 è l’attestato di base della categoria Open e rappresenta il punto di partenza per chi utilizza droni per i quali è richiesto un patentino. Si ottiene superando un esame teorico e consente di operare nelle sottocategorie A1 o A3 quando il drone e lo scenario di volo lo permettono.
In A1 si può operare più vicino alle persone, con regole che dipendono dalla classe del drone; resta comunque vietato il sorvolo degli assembramenti. In A3, invece, il volo deve svolgersi lontano dalle persone e ad almeno 150 metri dalle aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative.
L’A1/A3 è inoltre il prerequisito per conseguire l’A2. L’attestato rilasciato da uno Stato membro EASA è riconosciuto negli altri Stati EASA secondo la normativa europea.
Patentino A2
Il patentino A2 è un attestato aggiuntivo della categoria Open, pensato per chi vuole utilizzare un drone di classe C2 nella sottocategoria A2. Rispetto alla A3 permette di operare più vicino alle persone non coinvolte, rispettando le distanze previste dalla normativa.
Per conseguire l’A2 devi avere già ottenuto l’attestato A1/A3, completare un addestramento pratico autonomo e superare l’esame teorico previsto. L’A2 quindi non sostituisce l’A1/A3, ma amplia le possibilità operative del pilota.
Con un drone C2 in A2 devi mantenere una distanza orizzontale di sicurezza di almeno 30 metri dalle persone non coinvolte. La distanza può essere ridotta fino a 5 metri quando utilizzi la funzione a bassa velocità prevista per il drone e sono rispettate le relative condizioni.
Come ottenere il patentino drone
Per ottenere il patentino drone devi seguire un percorso diverso a seconda dell’attestato che vuoi conseguire. L’A1/A3 rappresenta il livello di base: prevede una formazione teorica e il superamento di un esame. Per accedere all’A2, invece, devi essere già in possesso dell’A1/A3, completare un addestramento pratico autonomo e superare l’esame teorico previsto per questa sottocategoria.
Non sei obbligato a conseguire l’attestato in Italia. Poiché la normativa sui droni è armonizzata a livello europeo, puoi ottenere A1/A3 e A2 attraverso l’autorità competente di un altro Stato membro EASA e utilizzare l’attestato anche in Italia, nel rispetto delle regole e delle zone geografiche applicabili nel Paese in cui voli.
Questa possibilità può essere utile perché procedure, modalità d’esame e costi possono variare da uno Stato all’altro, pur portando al rilascio di attestati riconosciuti nel sistema europeo.
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